È morto il ”papà” di Syberia, Benoît Sokal

Il grande artista belga si è spento ieri a 66 anni dopo aver lottato contro una lunga e grave malattia.

Oggi, sui social ufficiali di Microïds, è apparsa la triste notizia e il messaggio di cordoglio della scomparsa di Benoît Sokal, fumettista e creatore di alcune avventure grafiche che, agli inizi degli anni 2000, hanno dato nuova linfa vitale al genere.

Conosciuto prima di tutto come narratore e talentuoso disegnatore di fumetti, Benoît ha contribuito enormemente a spingere il medium del videogame a livello internazionale, attraverso una produzione varia e prolifica negli ultimi 25 anni.

Artista visionario e di grande talento, Benoît ha lasciato un segno indelebile nella storia di Microids. Ha lavorato duramente per condividere la sua visione del mondo, a partire dal 1999 con il suo primo titolo, Amerzone. Il suo stile distintivo ha reso i vari universi che ha costruito indimenticabili per migliaia di giocatori in tutto il mondo, guadagnandosi anche la posizione di direttore artistico presso Microids per un certo periodo.

Benoît è anche conosciuto e celebrato per aver creato i giochi di culto di Syberia. Questa è stata una serie in cui ha brillantemente trasposto il suo amore per tutto ciò che ha di caratteristico l’Europa orientale, il tutto racchiuso in avventure uniche e singolari amate da un esercito fedele di appassionati.

Come abbiamo già scritto, l’intero team di Microids condivide il dolore della sua famiglia e dei suoi amici.

Benoît Sokal iniziò a disegnare per la rivista À Suivre nel 1978. In questo periodo, creò la serie Inspector Canardo (arrivato in Italia come Ispettore Anatroni), con protagonista un detective papero antropomorfo depresso con un debole per le sigarette, l’alcol e le donne fatali. Nel 1996 ha iniziato il progetto Amerzone, pubblicato dalla Microids. Benoît Sokal è uno dei primi artisti di graphic novel a progettare, implementare e supervisionare l’intera produzione di un videogioco. Successivamente è diventato direttore artistico di Microids, pubblicando il suo secondo gioco, Syberia, nel 2002. È stato riconosciuto come “Persona dell’anno” ai Phenix Awards del 2002; Syberia è stato incoronato “Miglior gioco di avventura dell’anno” nel 2002 negli Stati Uniti.

Nell’aprile 2004, l’uscita di Syberia 2 ha avuto lo stesso successo del primo episodio della saga ed è stata accolta con entusiasmo dai fan di tutto il mondo. Con Syberia 3, Benoît Sokal ha scelto di attenersi al vecchio modo di disegnare con matite e acquerelli, piuttosto che utilizzare strumenti digitali, dando al suo universo e ai suoi personaggi un aspetto molto distintivo. Un artista di talento, che ha anche realizzato la storia di gioco e i dialoghi dei personaggi. Durante questi ultimi mesi, Benoît Sokal stava lavorando con i team di Microids e Koalabs a Syberia: The World Before, il quarto capitolo della serie.

Nonostante la sua prolifica carriera nei videogiochi, Benoît Sokal non lasciò mai andare la sua passione originale e pubblicò la graphic novel Kraa nel 2010. Ha anche sviluppato l’universo Aquarica per diversi anni con il suo amico François Schuiten. Insieme, hanno pubblicato la prima graphic novel basata su Aquarica nel 2017.

Che dire, quando ho appreso della notizia è stato un colpo al cuore, perché con i suoi videogiochi ci sono cresciuto. Ci lascia un artista eccezionale, che con Syberia secondo me, soprattutto i primi 2, ha fatto sognare e vivere esperienze videoludiche incredibili a tanti appassionati e non.

Ciao Benoît.

Devis Nardella
Per un quarto romano e tre quarti pugliese, è un pc gamer incallito con una grande passione per i videogiochi, in particolar modo le avventure grafiche. Non disdegna le console, anzi cerca di recuperare vecchie glorie del passato attraverso l'emulazione. Esprime la sua creatività su youtube, ma adora anche il mondo di twitch, piattaforme che per lui hanno preso il posto della tv. È molto riservato e serio, ma si scioglie con freddure glaciali e meme di cui fruisce quotidianamente (è un tenerone!).