Trader Life Simulator – Recensione, PC

Quando ho avviato Trader Life Simulator per la prima volta mi aspettavo qualcosa di meno macchinoso, più fluido, meno buggato. Purtroppo le mie aspettative sono stata ampiamente deluse, ma a questo si sono aggiunte diverse cose che mi hanno portato a non apprezzare il titolo, la cui idea non è affatto male, ma che tecnicamente lascia molto a desiderare. In più nella città dove viviamo non ci sono donne, nessun veicolo in circolazione e gli npc (maschi) sono tutti uguali. Sarò finita in un Truman Show alternativo? Scopritelo leggendo la mia esperienza con questo gestionale mangereccio e non solo.

Quello che salta subito all’occhio appena si gioca a Trader Life Simulator, è la mancanza assoluta di vita per le strade cittadine, mancano auto e persone, o meglio, le persone ci sono ma sono tutte nella zona diciamo centrale della città, in più sono TUTTI npc maschi!

Non si vede una donna nemmeno per miraggio, inoltre gli npc sono tutti uguali, si differenziano dai vestiti ma per il resto sono tutti incazzatissimi e identici tra loro.

Il gioco inizia in una bella villetta devo dire, che è la nostra casa, assolutamente spoglia di tutto l’arredamento, ma andando avanti col gioco e guadagnando con il nostro supermarket sarà possibile arredare come più ci aggrada.

Le finestre di pop-up che fungono da tutorial sono eccessive e anche un po fastidiose, era preferibile allora fare un tutorial vero e proprio. Abbiamo un inventario ad inizio gioco nel quale ci vengono forniti diversi oggetti iniziali tra cui: un water! E’ si perchè nel gioco abbiamo delle necessità, tra cui andare in bagno, un pò come in The Sims. Abbiamo anche un espositore, un tavolo, un letto matrimoniale, un pc portatile, un muro e una porta.

Oltre al bisogno di andare in bagno abbiamo anche la sporcizia e la fame ovviamente, quindi abbiamo la necessità di lavarci e mangiare, ne manca una se vogliamo, la stanchezza. Uno dei pop-up mi dice che con M apro la mappa, che indica semplicemente tutti i punti d’interesse della città tra cui il nostro Supermarket. Magari sarebbe utile una mini mappa a schermo per avere un’idea di dove stiamo andando anche se poi la città devo dire è molto piccola per cui il pericolo di perdersi proprio non c’è, ma ritengo sarebbe utile per andare dritti al punto di interesse invece di girellare un po a vuoto prendendo come riferimento solo la mappa statica.

Il gioco sta ricevendo diverse patch da quando ho io il titolo, quindi diciamo che in sostanza ha un ampio margine di miglioramento, essendo un indiegame va apprezzato in ogni caso il lavoro dello sviluppatore che è Mohammed Qasrawi che ha fondato credo la DNA Army Gaming con un canale Youtube un Discord e na pagina Facebook dedicati. In sostanza quindi diciamo che il gioco è supportato costantemente, quindi credo che tante cose saranno migliorate nel tempo.

Detto questo, direi che consiglio il titolo a tutti gli appassionati di gestionali come me, ma senza troppe pretese, tenendo presente gli aggiornamenti costanti e quindi bisognerà aspettare e vedere se nel tempo ci saranno i miglioramenti che io personalmente mi aspetto. L’idea di base è buona ma tecnicamente al momento lascia un po a desiderare.

 

 

 

Alessia Lara Padawan
Alessia Lara Padawan – Romana de Roma, Nerd dalla nascita, divoratrice compulsiva di serie tv, cinema, videogiochi, si è appassionata al mondo dell'editoria fino a lavorare in prima persona al progetto ThePadawans.it a cui ormai dedica le sue giornate, tra caffè, birra e musica di sottofondo.